FRIGO: Risparmio energetico. Come sceglierlo?

BUONA GIORNATA E Ben tornato lettore!

Bene, oggi parliamo del risparmio energetico, vi dico chiedo da subito: sapete più o meno quanto consuma il vostro frigo? e che di che classe è? quanto pagate al mese o all’anno l’energia che consuma? volete scoprirlo? Continua a leggere….. qui sotto troverete le risposte a tutte queste domande. Parleremmo del acquisto di un frigo e su che basi sceglierlo!

Inanzi tutto:

L’etichetta energetica :si trova sugli apparecchi per la refrigerazione per uso domestico: frigoriferi, frigo congelatori, congelatori e gli apparecchi per la conservazione del vino. E’ obbligatoria su tutti gli apparecchi. Grazie a questa etichetta, scegliere un nuovo frigorifero o congelatore è più facile: l’etichetta energetica permette a tutti i consumatori di conoscere le principali caratteristiche e il consumo di energia fin dal momento dell’acquisto. Essa comprende 4 settori, ed per gli apparecchi che funzionano con un compressore, i più diffusi, è fatta così:

etichetta frigo

SETTORE 1: Dove viene identificato l’apparecchio, riportando il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello

SETTORE 2: Dove sono riportate le classi di efficienza energetica e si evidenzia a quale classe appartiene lo specifico modello. Vi è infatti riportata la serie di frecce di lunghezza crescente e colore diverso, associate ad un lettera dell’alfabeto (dalla A+++ alla D(La lettera A+++ è riferita alla freccia verde più corta indica dunque, a parità di altre caratteristiche, gli apparecchi con i consumi più bassi di energia, le lettere B, C o D (con le relative frecce più lunghe dal giallo al rosso) indicano gli apparecchi che hanno i consumi più alti. in questo spazio può essere anche riportato il simbolo dell’ECoLaBEL, l’eco etichetta assegnata dalla Unione Europea

SETTORE 3: dove è indicato il consumo di energia, in kWh/anno.
SETTORE 4: dove vengono forniti dati sulle caratteristiche tecniche di quel modello utilizzando dei pittogrammi:
‒ capacità in litri degli scomparti per la conservazione dei cibi freschi (con temperature superiori ai -6°C).
‒ capacità in litri degli scomparti per la conservazione del cibo congelato e la congelazione (con temperature inferiori ai -6°C) incluso il numero di “stelle”di questi scomparti.
‒ il rumore emesso, in decibel.
I CONSUMI
in termini economici, scegliere un frigorifero, un frigo congelatore o un congelatore più o meno efficiente può comportare un notevole risparmio.
Prendiamo come esempio un frigo congelatore di libera installazione da 300 litri, di cui 200 per cibi freschi e 100 per cibi congelati di tipo statico. Nella seguente tabella sono paragonati i consumi ed i relativi costi annuali per l’energia elettrica a seconda che il frigorifero appartenga alla classe A+++, A++, A+ e per confronto alla classe A e alla D, anche se frigo congelatori a compressione appartenenti a queste classi di efficienza energetica non possono più essere immessi sul mercato comunitario.Immagine

 

Considerando invece un congelatore di tipo verticale, sempre di libera installazione. da 300 litri, di tipo statico, i consumi saranno:

Immagine.1

 

 

 

 

 

 

di classe “A”, e meno di un quarto di un vecchio modello in classe “D”.Attenzione però: il consumo che viene qui indicato è quello misurato in condizioni di laboratorio. Il consumo reale può essere diverso in quanto dipende da dove l’apparecchio è installato e da come viene utilizzato.
Inoltre, se il costo dell’energia elettrica è superiore ai 0,18 Euro/kWh, per esempio 0,30 Euro/kWh utilizzati nei calcoli precedenti, il costo di esercizio, ma non il consumo di energia, delle due apparecchiature aumenta di conseguenza:

Immagine.2

Speriamo esservi stati d’aiuto, SE AVETE DUBBI SU CHE ELETTRODOMESTICO SCEGLIERE SCRIVETECI: info@famaglia.com

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