Come lavare gli oggetti in gomma?

Molte volte ci capita di dover lavare indumenti, scarpe oppure altre cose contenenti la gomma al loro interno, consigliamo vivamente che se dovette farlo in lavatrice, di usare acqua calda (50°/60°) e detersivi delicati: evitate qualsiasi smacchiante o detergente che contenga solventi alcolici che intacchino la gomma.

Lavare a mano la gomma: usate sempre acqua calda, diluiteci un pò di Amuchina; ci lasciate in ammollo la gomma ( che diventa con il tempo gialla, o si annerisce) per esempio i giochi dei bambini e oltre a “schiarirli” li disinfetta. Stesso discorso con le bacinelle, altrimenti usare il succo di limone puro..lascia agire per il tempo necessario o eventualmente ripeti l’operazione.

Speriamo sempre di esservi d’aiuto, se vi piace l’articolo condividetelo con i vostri amici, e continuate a seguirci!

LO STAFF

Perché troviamo L’ACQUA SOTTO IL CASSETTO DELLA VERDURA? (che cosa fare)

Alcune volte le chiamate che riceviamo con problemi di questo tipo, possono essere risolte senza l’intervento di un tecnico.

PERCHE TROVO L’ACQUA SOTTO IL CASSETTO DELLE VERDURE? questa domanda me la fanno spesso, dunque ho deciso di dedicarvi un post per spiegarvi il perché e come fare per evitarlo! Buona lettura!
1)Svuota il tuo frigorifero(togliendo anche i ripiani) ti accorgerai che c’è un piccolo forellino di fronte a te, l’acqua che trovi, dietro oppure sotto il cassetto delle verdure avviene perché quel foro DI SCOLO si è OTTURATO, spesso mettiamo il cibo nei ripiani in modo sbagliato (troppo vicini alla parete posteriore del frigo) l’anomalia avviene appunto perché quando SBRINA porta con se residui di cibo che appunto otturano il foro, cosi quando il giaccio diventa acqua e non riesce ad uscire e si deposita sotto il cassetto delle verdure

download (1) C’è da dire che non tutti frigoriferi hanno il forellino di scolo dietro perché ce l’hanno nel congelatore,  questi però hanno un sistema che viene chiamato NO-FROST ( di conseguenza hanno una  funzione diversa ).

Allora PRIMA DI CHIAMARE IL TECNICO,

2)Procurati de un tubicino in gomma, un filo di corrente, o altro tubicino lungo e stretto ( senza punta ) e   inseritelo nel foro con molta attenzione, oppure USATE la pompa per gonfiare palloncini, soffiateci  dentro tre o quattro volte e il gioco è fatto!

3)In questo modo dovresti liberare il condotto, quindi versa un po’ di acqua dentro il foro, se l’acqua scende hai risolto, se invece non scende riprova.

L’acqua che versi, scende in una vaschetta che si trova sopra il compressore (non ti preoccupare per l’acqua, si evaporizza all’istante grazie al calore) occhio però a versare pochissima acqua, giusto un dito, solo per verificare se scende.
Al momento dell’acquisto, il frigorifero viene dotato di uno scovolino, che serve a prevenirne l’otturazione, se non sei fornita/to di questo utensile procuratene uno!
(SCOVOLINO PER FRIGO)

Asciugate tutto e tenetelo sotto controllo, se con tutte queste prove il problema continua, allora è il momento di chiamare il tecnico.
Spero essere stata d’aiuto

ELIZA

Centro ASSISTENZA AUTORIZZATO

Andando sul WEB cercando informazione del lavoro di un centro assistenza, ho trovato questa lettera del C.U.N.R.E. che spiega nel dettaglio il reale lavoro svolto per la soddisfazione del cliente, e informarvi della GRAN PREPARAZIONE CHE CI VUOLE per un centro Assistenza come il nostro, PAGARE E AGGIORNARE IL NOSTRI TECNICI con corsi d’aggiornamento per affrontare la tecnologia degli elettrodomestici d’ultima generazione, e tanto altro…vi posto la lettera fatta nel 2003, però che riflette molto la situazione attuale.

C.U.N.R.E. (Comitato Unitario Nazionale Riparatori Elettrodomestici), nasce nel 1998, nel ambito di un’affollata assemblea presso la Confartigianato di Roma con la presenza anche della CNA nazionale e di oltre 400 Centri di Assistenze Tecniche provenienti da tutta Italia.

Iniziamo con un po’ di storia per capire la situazione attuale.
I primi centri di assistenza autorizzati nascono tra gli anni Cinquanta e Sessanta; un parte di essi è alle dirette dipendenze delle case costruttrici di elettrodomestici, altri hanno un contratto di esclusiva con la casa madre.
Questi ultimi, ben pagati, riescono a ottenere risultati migliori dei centri di assistenza diretti e, durante gli anni Sessanta e Settanta, le aziende decidono per il totale autosourcing dell’assistenza.

Molti tecnici, alle dirette dipendenze delle case costruttrici, si dimettono creando centri di assistenza propri non autorizzati; una parte di essi si iscrivono alle associazioni degli artigiani, altri si registrano solo alle Camere di Commercio e qualcuno opera senza essere iscritto da nessuna parte.
Da qui si sviluppa un mercato della riparazione fuori da ogni controllo e, parallelo a esso, nasce anche il mercato del ricambio non originale.

Sono gli anni del boom economico, quando le sinergie interne delle grandi aziende unite alle esperienze dei centri assistenza danno grande impulso allo sviluppo del settore. Si crea così un cordone ombelicale tra i centri di assistenza e le case costruttrici che, attraverso il reciproco scambio di informazioni, ha permesso grandi salti di qualità nell’innovazione dei prodotti.

Oggi purtroppo, questo cordone si è quasi rotto; non funziona più come prima, creando disagi in quella famosa catena del valore che, a partire dalla semplice materia prima, riesce a sviluppare un prodotto e a garantire il funzionamento nel tempo anche attraverso l’assistenza tecnica.
I tempi passano, cambia il mercato e con esso le regole che lo governano.
Le protezioni diventano sempre più ” garantiste “, come la garanzia Europea di 2 anni, Garanzie Estese, con richieste di interventi sempre più rapidi e a orari precisi (l’importanza della variabile tempo è cresciuta a dismisura negli ultimi anni ) e i tecnici sempre più preparati per fare un lavoro qualificato, ma anche molte volte faticoso e pesante, tecnici di cui c’è forte penuria nel mercato per numero e per professionalità, la cui mancanza mette in pericolo il primo obiettivo delle marche: la fidelizzazione del cliente.

L’elettrodomestico di oggi non è più quello di ieri! Due tasti e un semplice programma elettromeccanico. Oggi gli elettrodomestici sono macchine complesse che necessitano di personale competente e non solo dal punto di vista tecnico. Il centro di assistenza moderno è una vera e propria impresa dove ognuno ha il suo ruolo specifico.

Il mercato però, pullula di persone pseudo tecniche che producono risultati nefasti e che sfociano nei racconti di “Mi Manda Rai Tre”, canale 5 (striscia la Notizia), Italia 1 ( Le jene) ecc.

Per questi motivi e molti altri, nel 1997 è nato il C.U.N.R.E., la cui finalità principale è quella di tutelare i centri di assistenza seri e professionali i quali, di riflesso auspicano di poter continuare a garantire un qualificato servizio sia all’utente finale che alle case produttrici.

Mi auguro di avere altre possibilità per spiegare più approfonditamente quegli aspetti di questo argomento che ritengo importanti per me e per i mie colleghi – quelli seri – e anche per le case costruttrici.

Disma Carraro
Presidente Nazionale
CUNRE

Pubblicata dalla rivista mensile A.E. elettrodomestici Marzo 2003

TELEFONO: CHI RISPONDE???

Spesso capita che dopo le 19 la segreteria telefonica entra in funzione , e noi come impiegate addette alla ricezione telefonica, informativa e amministrativa, dobbiamo contattare la clientela per comunicargli l’orario d’intervento del tecnico, di solito i clienti ci lasciano un numero di telefono SEMPRE REPERIBILE (quindi quasi sempre numeri di casa) a rispondere però (tantissime volte) sono i BAMBINI O RAGAZZI, e ripeto troppo spesso nella loro innocenza tendono a dire di essere soli a casa, che i genitori o gli adulti a carico non ci sono…..ovviamente i bambini/ragazzi provano a dare il cellulare, o un numero personale del proprio tutore/genitore, non che sia sbagliato, ma nel mondo in cui viviamo non sappiamo chi c’è dall’altra parte del telefono! quindi consiglio vivamente come mamma e come persona: INFORMATE i vostri bambini/ragazzi di EVITARE di comunicare a estranei dati personali, vostra o loro, e di consigliare a chi chiama di richiamare quando un adulto è presente.

Quando mi capita qualche ragazzo o bambino al telefono, non accetto NESSUNA INFORMAZIONE, chiedo SEMPRE in che orario posso trovare un adulto e preferisco 1000 volte richiamare !

Un piccolo consiglio che mi sento di darvi, per esperienza personale.

Condividete questo articolo, potrebbe essere d’aiuto per qualcuno.

Grazie dell’attenzione

LO STAFF

Cosa comprende il DIRITTO DI CHIAMATA?

I clienti ci chiedono spesso al telefono quanto costa il diritto di chiamata e di conseguenza anche COSA COMPRENDE IL DIRITTO DI CHIAMATA

Vi faccio un elenco di costi che deve sostenere una ditta SERIA E PROFESSIONALE per dare TUTTI I SERVIZI QUI SOTTO ELENCATI:

Il diritto fisso di chiamata che spesso comprende anche i primi 15 minuti di lavoro a tutela del cliente, è composto da:

1. Una impiegata addetta alla ricezione telefonica, informativa e amministrativa.
2. Un magazzino ampiamente fornito di ricambi.
3. Un magazziniere
4. Una persona qualificata per organizzare gli interventi esterni ed interni.
5. Un automezzo attrezzato di ricambi e strumentazione per interventi esterni
6. Corsi di aggiornamento per il personale.
7. Materiali di consumo e smaltimento ricambi.
8. Assicurazioni a tutela del cliente.
9. Disponibilità di interventi veloci 24 – 48 ore
10. Un tecnico professionalmente preparato.
11. Varie; affitto, luce, acqua, gas, attrezzature officina, concessioni, permessi, bolli, assicurazioni, stipendi, contributi, tasse, versamenti I.V.A. 22%
INOLTRE UN TECNICO CHE ABBIA QUESTE CAPACITA’

esperto in elettromeccanica
esperto in elettronica
esperto in idraulica
esperto in saldatura
conoscitore di fisica, chimica
conoscitore di psicologia, e tecnica della comunicazione
essere un buon contabile
essere un buon autista con ampie conoscenze del territorio
avere una scrittura ben leggibile
avere una memoria incredibile per ricordare i prodotti dei vari marchi e le modifiche apportate

Speriamo di essere stati chiari su che cosa comprende il DIRITTO DI CHIAMATA.

Grazie lettore per aver letto il nostro articolo.

BUONA GIORNATA -LO STAFF

Il “Diritto Forfettario” o “Contributo Forfettario”

CHE COS’E’ IL DIRITTO FORFETARIO/ CONTRIBUTO FORFETARIO?

E’ questa la domanda che mi viene fatta spesso dai clienti riuscendo addirittura a crearci molti fraintendimenti. Volevo dedicare un post per INFORMARE di che cosa si tratta.

Provo a spiegarlo sinteticamente: alcune case costruttrici (di molti marchi) fanno pagare questo “diritto forfetario” dopo il sesto mese dall’acquisto.

La garanzia legale della durata di due anni dice che:
Il consumatore può usufruire di tale periodo di garanzia provando l’acquisto del bene con lo scontrino fiscale, la fattura o altro documento rilasciato al momento dell’acquisto e indicante il modello, la data di acquisto ed il nome del venditore, congiuntamente al certificato di garanzia, da esibire al tecnico autorizzato alla riparazione.

Qui vi copio ciò che dice la legge su questo diritto forfetario:

“Nei primi sei mesi del possesso del bene, la legge presume che la non conformità che si manifesta sia stata occultamente presente al momento dell’acquisto; provare eventualmente il contrario è a carico del rivenditore. Dopo il sesto mese e fino alla scadenza della garanzia di legge, invece, l’onere della prova della non conformità è a carico del consumatore.”, e viene applicato ciò che si dice contributo forfetario (che servono per le spese di trasferta del tecnico)

E’ possibile usufruire di una garanzia aggiuntiva a pagamento, che viene siglata con un partner della stessa azienda.

Alla garanzia convenzionale si aggiungono altri 3 anni, per un totale di 5 anni di copertura, durante i quali ricambi, manodopera e diritto di chiamata non sono dovuti. In buona sostanza sono coperti tutti i difetti che si manifestano nell’arco di questo periodo, con le esclusione di tutti quei difetti riconducibili a circostanze di utilizzo non corretto, non appropriato ed altro.
Spero essere stata d’aiuto per chiarire il che cos’è IL DIRITTO FORFETARIO.

Il nostro TEAM- Tecnico Autorizzato BLED ARMIRI

Buona GIORNATA! E benvenuti nella pagina dedicata alla storia di Bled Armiri  (tecnico AUTORIZZATO della ditta Fama snc di Pascucci F & C.)

Scopriremo un po’ di più di   Bled (per noi Bledi)

Il Sig. ARMIRI lavora per la ditta FAMA da ben 17 anni, egli con il suo bagaglio d’esperienza è diventato un tecnico specializzato IN POCHISSIMO TEMPO, ha seguito durante gli anni molti corsi d’aggiornamento sugli elettrodomestici di nuova generazione. Ritiene il suo lavoro come Tecnico Autorizzato, soddisfacente, durante il suo percorso con NOI ha ottenuto esiti positivi, e soddisfazione nel suo lavoro, sentendosi molto motivato. La sua caratteristica è soprattutto la sua professionalità e gentilezza che offre al cliente; ha ottimi rapporti con i suoi colleghi di lavoro. Ha OTTENUTO feedback dei suoi colleghi, e dei clienti, di vario esito che l’hanno portato sempre a migliorare se stesso, il suo obiettivo è ottimizzare i suoi interventi nel modo migliore e rendere il suo lavoro efficiente per il proprio cliente.

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Vi piace il Tecnico Autorizzato Bled?

LASCIATECI UN COMMENTO, GRAZIE DELLA VISIONE

LO STAFF

Dove Siamo

I nostri uffici si trovano nella città di Pesaro(provincia di Pesaro Urbino) nelle Marche, siamo l’unica Assistenza Autorizzata presente nella provincia.

Siamo reperibili telefonicamente al : 0721/410784 oppure al 0721/453645

Aperti da LUN a VEN: dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00    Aperti anche Sabato Mattina.

Ci trovate in VIA CIRO MENOTTI, 5 61122, PESARO  –   CI TROVATE SU GOOGLE: MAPPA PER ARRIVARE NEGLI UFFICI FAMA (cliccate) ci potete trovare anche sulle: PAGINE GIALLE

Siamo forniti di uno STORE ONLINE aperto 24 H: STORE ONLINE

Oppure invia una email a : EMAIL

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Abbiamo creato una applicazione che permette ai nostri clienti di avere tutti questi INFORMAZIONI in una sola schermata! e tutto questo GRATUITAMENTE! leggete il nostro articolo: COME ISTALLARE LA NOSTRA APP SUL VOSTRO SMARTHPHONE

Grazie della visione

LO STAFF

Il nostro TEAM- Socio Titolare LORENZO PASCUCCI

Il sig. Pascucci Lorenzo nasce a FANO, all’età di 18 anni inizia a lavorare presso un Cantiere Navale a Pesaro. Nel 89 diventa socio Titolare insieme a suo fratello Pascucci Fabio. Ha seguito corsi d’aggiornamento, e insieme al Team FAMA ha ottenuto delle certificazioni importanti, tra i quali L’IMQ. Segue personalmente le zone di Urbino e zone limitrofe, le caratteristiche che lo distinguono sono la professionalità e precisione che ha con i clienti.

Il suo lavoro lo soddisfa, e nel corso degli anni ha maturato una vasta esperienza  nella gestione delle problematiche, nella sua posizione di Socio Titolare e Tecnico ha ottenuto molte soddisfazioni, ha ottimi rapporti con i colleghi di lavoro e il suo obiettivo principale è la soddisfazione del utente.

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Conoscete il sig. Lorenzo Pascucci? Vi piace? a Noi moltissimo

Commentate se vi fa piacere e dateci un vostro parere!  CONTINUATE A SEGUIRCI….

LO STAFF

CHI SIAMO

Fa.Ma. Snc è un centro di vendita ed assistenza tecnica autorizzata per elettrodomestici, condizionatori d’aria, ricambi originali dei seguenti marchi: Ariston, Indesit, Hotpoint, Bompani, Foster, Falmec, Galvamet, Aertecnica, Fimkappe, Inoxfim, Fimgroup ed altre marche. 

I nostri tecnici specializzati saranno sempre al vostro servizio per tutti i prodotti forniti in sostituzione o installati.

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