ACQUA: Rubinetto, Bottiglia o Depuratore, cosa scelgo e perchè?

Benvenuto caro lettore/lettrice, speriamo che questo argomento sia di tuo gradimento, ti auguriamo una buona lettura!

Oggi parliamo D’ACQUA, infatti il mio titolo è molto chiaro: L’ACQUA che bevi, da dove proviene? Dal RUBINETTO, BOTTIGLIA O DEPURATORE?

Ti propongo 3 domande che mi sono fatta:

1- Cosa dovremmo sapere sull’acqua domestica che sgorga dal nostro rubinetto?

2- L’acqua in bottiglia è di buona qualità?

3- Esistono metodi/prodotti per la depurazione dell’acqua domestica più efficaci e meno nocivi?

L’acqua è il nostro bene più prezioso, fonte di vita e di sostentamento per tutti gli esseri viventi, infatti, non a caso, nel linguaggio comune, viene anche denominata oro  blu. L’acqua si trova in abbondanza sul nostro pianeta, ma non sempre è pulita e sicura da poter essere ingerita senza rischi per la salute.

1- L’acqua del rubinetto è buona, ma occhio a…

Quante volte sentiamo questa frase:”L’acqua del rubinetto è buona”!

Sicuramente tante, ed è sostanzialmente vero: l’acqua che sgorga dai nostri rubinetti è controllatissima: gli acquedotti fanno un lavoro egregio nel fornire acqua potabile a tutta la popolazione.
Certamente i valori degli inquinanti dell’acqua potabile rientrano nei limiti dettati dalla legge; purtroppo però questi limiti negli ultimi anni si sono alzati più volte, a causa dell’inquinamento crescente e del fabbisogno di acqua potabile domestica sempre in aumento.

Per garantirci un’acqua libera da batteri, gli acquedotti utilizzano il cloro, ottimo battericida a basso costo, peccato però che al posto dei batteri beviamo il cloro!

Oggi i principi di una corretta alimentazione sono alla portata di tutti, pertanto si presta molta attenzione a ciò che si mangia, per mantenere una buona salute. Eppure è sorprendente quanto questa attenzione non venga altrettanto prestata nei confronti di ciò che si beve, e nello specifico, verso l’acqua.

Il cloro anche se diluito e a basse quantità, non è benefico per il nostro organismo, lo dimostrano numerosi studi medici. Ci sono molti studi che evidenziano una pericolosissima correlazione tra presenza di cloro nell’acqua potabile e malattie come cancro, arteriosclerosi, colesterolo e infarto.

2- Oltre all’acqua proveniente dal Rubinetto, molti italiani scelgono l’ACQUA IN BOTTIGLIA, a seguito di analisi dell’acqua di diverse acque in bottiglia, c’è stato un Ammonimento da parte della Commissione dell’Unione europea nel febbraio 2000 perché i valori massimi previsti per alcune sostanze tossiche e indesiderabili nelle acque minerali italiane erano superiori alle norme imposte a livello comunitario! Da allora nulla è cambiato…

Es.:l’acqua del rubinetto può contenere al massimo 10µg/l (microgrammi per litro) di arsenico, mentre nella maggior parte delle acque minerali sono contenuti 40/50µg/l di arsenico senza l’obbligo di dichiararlo sulle etichette!! Ci sono infatti 2 leggi diverse che regolano i limiti di inquinanti ammessi per l’acqua in bottiglia e per l’acqua di rubinetto

Qualità più bassa, prezzo più alto : l’acqua in bottiglia è dalle 300 alle 600 e persino 1000 volte più cara dell’acqua del rubinetto, sebbene abbia un livello di inquinanti più alto e quindi una qualità più bassa.

E’ scomoda e inquina : la devi portare dal supermercato a casa, occupa spazio nella dispensa, ti impegna nella raccolta differenziata della plastica ed inquina il pianeta (Infatti per produrre 1 chilo di Pet(polietilen-tereftalato), la plastica usata per le bottiglie, sono necessari: poco meno di 2 chili di petrolio; 17 litri di acqua, la cui lavorazione rilascia nell’atmosfera: 2,3 Kg di anidride carbonica; 40 grammi di idrocarburi;25 grammi di ossidi di zolfo e 18 grammi di monossido di carbonio)

Bottiglia cancerogena: la plastica nella quale viene conservata l’acqua in bottiglia è stata messa sotto accusa per il rilascio nell’acqua di bisfenolo A (BPA), riconosciuta come sostanza che aumenta l’incidenza di cancro, disturbi neuronali e cardiaci. Nel gennaio 2011 la Commissione europea ha proibito nell’UE la produzione e la commercializzazione di biberon per l’infanzia che contengano BPA.

L’acqua in bottiglia tende ad acidificare e tende quindi a peggiorare l’equilibrio acido-basico del nostro organismo, che già di per sè tende verso l’acidità e avrebbe bisogno al contrario di alcalinizzare.

Ti sei mai chiesto come mai … se prendiamo l’acqua da una sorgente di montagna e la imbottigliamo, dopo qualche settimana puzza, dopo qualche mese crescono le alghe, mentre l’acqua in bottiglia può restare tale per anni senza mai decadere?…

(Qui il PDF con le analisi delle acque minerali Italiane)

 I valori dell’acqua del rubinetto non sono tutti uguali. Per ottenere dal rubinetto di casa un’acqua depurata di ottima qualità è necessario conoscere la propria acqua per personalizzare il sistema di depurazione.

Vi lasciamo il link, per sapere i valori dell’acqua dei vostri rubinetti (questo link è SOLO PER LE MARCHE) cercate i valori dell’acqua anche nei vostri comuni!!! http://www.gruppomarchemultiservizi.it/#/acqua/qualità_dellacqua/

3 – Oltre questi due modi esistono metodi di DEPURAZIONE dell’acqua dei vostri rubinetti! Nel mercato ormai si sbizzarriscono nelle forme e nei prezzi, ma personalmente posso dirvi che la miglior soluzione, sapore, e risparmio che ho trovato sono stati nel depuratoreHo una famiglia molto grande, tra grandi e piccini di acqua al giorno ne consumiamo!  io ci tengo molto alla salute dei miei cari, di conseguenza ho provato molte forme di depurazione dell’acqua, ma solo nel depuratore ho trovato ciò che cercavo.

Informatevi sul sapore, forma, risparmio ma sopratutto sulle caratteristiche che possano portarvi benessere!!

scopriamo insieme tutti i benefici che un’acqua pulita, filtrata e microbiologicamente sicura possono apportarti nella vita di tutti i giorni:

-Avrai un bene di primaria necessità a portata di mano, e senza alcun costo. Non dovrai più comprare quintali di bottiglie d’acqua, pesanti e costose. Considera che una famiglia media di 3 persone, spende dalle 300 alle 400 euro l’anno solo per l’acqua!

-Quindi risparmierai anche in tempo, fatica ed ingombro. E’ vero che fare la spesa è una necessità di cui non si può fare a meno, ma vuoi mettere quanto minor peso ti trascineresti dietro dal supermercato alla macchina, e poi in casa? Oltre poi a fare meno fila, ad avere meno ingombro in casa, a non dover smaltire tutte le bottiglie vuote (vanno private dell’etichetta di carta, schiacciate, differenziate in maniera corretta)….ed anche l’ambiente ti ringrazierà.

Vivrai in modo sano. Non puoi certo usare l’acqua minerale ogni volta che cucini, o lavi le verdure, o le stoviglie, o prepari la camomilla per i tuoi bambini, no? Quanto ci rimetteresti di portafoglio? Pensa quindi che avere acqua pura in casa, ti permetterebbe di avere anche una maggiore tranquillità sotto il punto di vista della sicurezza tua e della tua famiglia. Inoltre l’acqua pura e minimamente mineralizzata è anche particolarmente indicata nella preparazione del latte artificiale perché non ne altera la formulazione e favorisce la formazione dei coaguli caseinici con conseguente riduzione del tempo di digestione.

-Puoi anche scegliere il gusto della tua acqua. Infatti, per gli irriducibili del frizzante, vi sono in dotazione con gli apparecchi di depurazione dell’acqua domestica, anche degli accessori che permettono di scegliere tra acqua liscia, gasata, a temperatura ambiente o refrigerata, in base ai gusti individuali. Non dovrai rinunciare alla tua acqua preferita e allo stesso tempo non dovrai più acquistarla!

Infine, il ritorno economico è garantito!. Dovrai infatti affrontare una spesa iniziale per l’acquisto del tuo impianto di purificazione dell’acqua, e basta. Ammortizzerai la spesa in breve tempo con il risparmio annuale globale che otterrai dal non dover più comprare acqua minerale, enormi quantità di detergenti per la casa e la persona, e tutte le altre cose che abbiamo analizzato fin ora.

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“Desideri avere questo prodotto in casa ma non sai da dove cominciare? Vieni a trovare il nostro DEPURATORE, potrebbe fare a caso tuo!”

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Buona Giornata

LO STAFF

 

 

Consigli per la Pulizia della Lavatrice: Tutto ciò che ti serve sapere

Per pulire l’interno della lavatrice inserisci nel cestello 1 disincrostante (pensato per lavatrici, ma che possono essere usati su più elettrodomestici) oppure usa 1 kg di sale grosso e aziona un  lavaggio a vuoto, anche a basse temperature. Grazie al disincrostante o il  sale potrai  pulire in profondità guarnizioni e cestello e lasciare tutto completamente disinfettato. Se il bicarbonato è  prezioso contro i cattivi odori, acido citrico o aceto possono essere  utili per combattere i residui di calcare.

OGNI SEI MESI

Con il tempo il filtro può accumulare sporcizia: sarebbe preferibile  pulirlo ogni  sei mesi. Per fare questa operazione, apri il cassetto nella parte  inferiore della lavatrice: posiziona degli stracci sul pavimento di modo  che possano assorbire fuoriuscite d’acqua e rimuovi il filtro. Puoi  utilizzare un vecchio spazzolino da denti, e acqua calda per  pulire il filtro in modo approfondito prima di riposizionarlo.

COME LASCI LO SPORTELLO?

Dopo ogni #lavaggio lascia aperto lo sportello della #lavatrice, di modo  che l’interno possa asciugarsi evitando ristagni d’acqua. Inoltre, il  ricircolo d’aria eviterà la formazione di muffe e cattivi odori. Quando fai il bucato insieme al detersivo aggiungi mezzo bicchiere di bicarbonato, è ottimo per eliminare dai tessuti l’odore di sudore.

LAVATRICE CON CARICA DALL’ALTO

Se hai una lavatrice con carica dall’alto per disinfettarla aziona un  ciclo di lavaggio a vuoto. Quando l’acqua avrà riempito il cestello,  interrompi il lavaggio e aggiungi mezza bottiglia di aceto oppure 150  grammi di acido citrico da sciogliere in un litro circa d’acqua. Puoi  attendere 40 minuti circa prima di azionare di nuovo e terminare il  programma di lavaggio.

DISINFETTARE E IGIENIZZARE

Una volta al mese programma un lavaggio a vuoto, utilizzando un  bicchiere di aceto di mele da versare nella vaschetta del detersivo e  mezzo bicchiere all’interno del cestello. Se abiti in aree in cui  l’acqua ha bassa densità di calcare, puoi effetturare un lavaggio a vuoto a  90° senza alcuna aggiunta di ulteriori liquidi. Per igienizzare una  lavatrice in maniera più approfondita puoi scegliere un lavaggio a 40°  con un bicchiere, circa 100 cc, di candeggina o 150 grammi di acido  citrico nella vaschetta del detersivo.

Sai che l’aceto può  essere utilizzato al posto dell’ammorbidente? Non lascia odore e non  puzza: se desideri avere una profumazione specifica puoi utilizzare un  contenitore in cui mescolare acqua, aceto e un olio essenziale del tuo  aroma preferito, per esempio bergamotto, lavanda o Neroli.

VASCHETTE E GUARNIZIONI

Ogni settimana, durante le pulizie di casa, passa una spugna con acqua e aceto oppure uno straccio inumidito con sapone liquido o alcol sulla  lavatrice. Ricorda di mantenere pulite guarnizioni e vaschette per  detersivo e ammorbidente: puoi utilizzare uno scovolino con cui pulire  gli eventuali residui. Per prevenire cattivi odori e sporcizia passa una  spugna imbevuta d’aceto fra la gomma delle guarnizioni.